Le coppie gay possono sposarsi a Taiwan, facendo dell’isola il primo paese dell’Asia a riconoscere ufficialmente i legami tra persone dello stesso sesso. La Corte costituzionale locale ha deliberato oggi a favore della legittimità dei matrimoni omosessuali. L’Alta corte, in un atteso responso, ha affermato che il Codice civile in vigore, non permettendo le nozze omosessuali in quanto riconosce solo quelle contratte tra un uomo e una donna, viola due articoli della Costituzione della Repubblica di Cina, il nome ufficiale di Taiwan.
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Il parlamento deve rendere esecutive o modificare le relative leggi, in base alla decisione della Corte, entro due anni senza che le coppie dello stesso sesso debbano presentare documenti per vedere il loro matrimonio riconosciuto. Secondo quanto riporta l’agenzia France Presscentinaia di migliaia di persone si sono riunite al centro della capitale Taipei per sostenere il matrimonio gay. Ma anche i gruppi conservatori hanno organizzato una serie di proteste, contrari a quanto stabilito dalla sentenza. I militanti che difendono i diritti delle persone Lgbt hanno innalzato le bandiere arcobaleno.
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