
Zoe Saldaña e l’ironia sull’Oscar: “È gender fluid”
Dal 2 marzo 2025, Zoe Saldaña è ufficialmente un’attrice premio Oscar. Ha vinto come Miglior attrice non protagonista per Emilia Perez, ruolo che le è valso anche il Prix d’interprétation féminine a Cannes insieme alle co-star Karla Sofía Gascón, Selena Gomez e Adriana Paz.
Il 10 giugno, durante la premiere del film Pixar Elio a Los Angeles, dove presta la voce a Olga Solis, Zoe è stata intervistata da People sul significato del suo Oscar. Con ironia – e in pieno Pride Month – ha detto: “Il mio Oscar è gender fluid, è trans e usa il pronome they/them”.
Un commento scherzoso, ma che riflette i valori di inclusività che lei e il marito Marco Perego trasmettono ai loro tre figli: libertà di espressione, identità e rispetto delle scelte individuali. “I miei figli scelgono cosa indossare, anche scarpe glitterate rosa. Non abbiamo problemi”, aveva detto già nel 2017.
La scelta di partecipare a Emilia Perez, dove interpreta un’avvocata che aiuta un ex boss del cartello a ottenere una transizione di genere, si inserisce perfettamente in questa visione. Per Zoe, il cinema è anche uno strumento per educare e abbattere stereotipi.
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