
Ci siamo. Dopo la rivelazione dei 30 Big in gara, accompagnata dalle immancabili polemiche (perché Sanremo è Sanremo, e senza discussioni non sarebbe lo stesso), ora l’attenzione si sposta sui volti che affiancheranno Carlo Conti sul palco dell’Ariston. E secondo fonti verificate di Vanity Fair, il nome è di quelli che fanno la storia: Laura Pausini.
La star mondiale della musica italiana, che quest’anno compie 31 anni di carriera internazionale, sarebbe pronta a salire sul palco dell’Ariston dal 24 al 28 febbraio 2026, per tutte e cinque le serate, come co-conduttrice ufficiale del Festival. Niente rotazioni, niente staffette: un solo nome, forte e amatissimo, per tutta la durata dell’evento.
Le trattative — riferiscono le fonti — erano in corso da mesi e si sarebbero concluse con un accordo pieno, una co-conduzione a tutti gli effetti. Un ritorno che ha il sapore del destino: Laura Pausini, infatti, è “nata” a Sanremo nel 1993, trionfando tra le Nuove Proposte con La solitudine. Tornare 33 anni dopo come padrona di casa sarebbe un cerchio che si chiude in grande stile.

Naturalmente, è facile prevedere che Pausini non si limiterà alla conduzione. Tutto lascia pensare che ci sarà spazio per un’esibizione speciale, forse più di una, e magari per duetti inediti con i super ospiti, ancora da annunciare.
Uno, però, sarebbe già certo: Achille Lauro. L’artista, esploso a Sanremo 2019 con Rolls Royce e divenuto poi ospite fisso dell’edizione 2021 di Amadeus, tornerebbe all’Ariston come uno dei nomi di punta. Dopo il settimo posto dello scorso anno con Incoscienti giovani, Lauro è cambiato, ha evoluto immagine e musica, e sarebbe pronto a un nuovo capitolo.
Sanremo 2026, a questo punto, si prepara a un’edizione potentissima: 30 Big scelti tra 300 candidati, una co-conduttrice che è un’icona internazionale, ospiti di livello e un clima di attesa già elettrico.