
Il Vaticano guarda con sempre maggiore attenzione alle nuove tecnologie e al mondo dei social media, esplorando strumenti innovativi per diffondere il messaggio cristiano in una società in continuo cambiamento. In questa direzione si inserisce l’organizzazione di un evento che ha riunito oltre mille tra sacerdoti e “influencer di Dio”, chiamati a confrontarsi sulle sfide della contemporaneità.
L’iniziativa ha attirato l’attenzione di diverse testate internazionali, tra cui il Telegraph e il New York Post, che hanno posto l’accento anche su alcune figure simboliche del fenomeno, come don Cosimo Schena, sacerdote pugliese seguito da oltre 460.000 follower su Instagram.
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I media esteri lo inseriscono nella categoria dei cosiddetti “preti hot”, protagonisti di un nuovo modo di comunicare la fede capace di attirare l’attenzione dei giovani — spesso sempre più lontani dalle parrocchie tradizionali. Non a caso, è considerato da molti il “prete più amato d’Italia”, con una community in costante crescita, soprattutto da quando ha iniziato a pubblicare regolarmente contenuti su TikTok e Instagram.
Originario di Brindisi e oggi 46enne, don Cosimo condivide anche momenti della sua vita quotidiana accanto a Storm, il suo beagle adottato, e promuove attivamente l’adozione di animali dai rifugi. Un ritratto umano e moderno del sacerdote emerge nel servizio firmato da Josephine McKenna per il Telegraph, che lo descrive come una delle figure più efficaci nell’aprire un dialogo tra la Chiesa e le nuove generazioni.
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