
Fabri Fibra torna con l’album Mentre Los Angeles Brucia e fa discutere per il testo del brano Karma OK.
Nella prima strofa cita la morte di Liam Payne in modo diretto, suscitando polemiche. Al centro del dibattito anche una stoccata a Sangiovanni. Fabri Fibra è tornato, e come da tradizione non lo ha fatto in punta di piedi. Il suo nuovo disco, Mentre Los Angeles Brucia, è uscito il 20 giugno e già se ne parla ovunque. Non solo per il sound, cupo e urbano, o per le produzioni sofisticate, ma soprattutto per il testo di uno dei brani più controversi del progetto: Karma OK.
La canzone ha subito attirato l’attenzione per una frase nella prima strofa che ha fatto sobbalzare molti ascoltatori: “Sono l’eletto, sempre sul pezzo. Tu puoi ammazzarti come il cantante dei One Direction.”
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Un riferimento esplicito e drammatico alla tragica scomparsa di Liam Payne, ex membro della celebre band britannica, morto nel 2024 dopo una caduta dal terzo piano dell’Hotel Casasur di Buenos Aires. L’episodio, avvolto nel mistero, aveva scosso il mondo della musica e dei fan. L’accenno diretto di Fabri Fibra ha spaccato l’opinione pubblica tra chi lo ritiene solo un crudo espediente retorico tipico del rap e chi invece lo trova di cattivo gusto e irrispettoso.
Ma non è finita qui. Un’altra rima di Karma OK ha alimentato ulteriori discussioni: “E il disco lo droppo, chi cazzo pensavi fossi, sangiovanni? (sangio’)”
Una frecciatina nemmeno troppo velata al giovane artista Sangiovanni, che sembra essere diventato, nel testo di Fabri Fibra, simbolo di un pop più morbido, distante dalla durezza del rap old school che l’artista marchigiano rappresenta.