Esce “Amaremente”, il film che racconta la lotta a bullismo e omofobia (TRAILER)

Esce “Amaremente”, il film che racconta la lotta a bullismo e omofobia (TRAILER)

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È ufficiale. La tanto attesa data per la prima internazionale dell’ultimo film AmareMente scritto dall’attore e sceneggiatore lucano Massimo Previtero e con la regia di Emanuele Di Leo sarà presentato al nuovo cinema Aquila a Roma il 7 marzo alle 17,30. L’evento è stato presentato alla stampa nella prestigiosa sala del Carroccio in Campidoglio alla presenza dell’onorevole Maurizio Politi, della psicoterapeuta Maria Antonietta Milelli, del critico cinematografico Stefano Coccia, del maestro e compositore delle musiche inedite per il film, Angelo De Maio. Durante la serata è stato presentato al pubblico il trailer ufficiale che sarà visibile sul sul canale YouTube della Dil Prev cinefilm production e sugli altri canali social dall’ultimo fine settimana di gennaio.

Non sono mancati momenti emozionanti: testimonial del film sarà la cantante Tiziana Rivale.

AmareMente è una storia molto attuale che affronta tantissime tematiche: omofobia, bullismo ma, soprattutto il grande amore tra due ragazzi Marco e Andrea. Marco interpretato da Massimo Previtero e Andrea da Pierpaolo Di Giacomo che già hanno conquistato il pubblico con la fotografia che li ritrae durante una scena del film scattata dal fotografo di scena Antonio Pola alla scalinata delle tre cannelle in pieno centro a Roma mentre si scambiamo un bacio molto tenero. Uno scatto che ha fatto il giro dei social di tutto il mondo e che è stato scelto, con tanto di logo, dall’Associazione mondiale contro l’omofobia.

Nella prima parte del film la cornice è Taranto Vecchia, a seguire una grande bellezza di alcuni luoghi di Roma come la rampa della quercia al Gianicolo, Villa Borghese, Monte Caprino, Villa De Santis.

Previtero e Di Leo sono al loro sesto film dopo i successi di Caro Nipote, La notte di Sant’Apollonia,  Lo spreco della vita, Pisticci e la sua festa e Vincenzo il pastore Lucano.

Massimo Previtero è stato scelto dal regista spagnolo Alexsander Rodriguez per il film  Cicho De La Vidas.

Il cast di AmareMente è composto da più di cento attori e non poteva mancare anche in questo loro film la partecipazione straordinaria di un altro lucano, l’attore Nando Irene.

Ecco, in anteprima, la trama del film .

La storia scritta da Massimo Previtero trae ispirazione da un fatto vero che risale ai primi anni Novanta. Marco vive in un paesino di provincia sul mare, è figlio unico e il padre ha molte aspettative nei suoi confronti. Già dall’adolescenza si rende conto di sentirsi attratto dagli uomini. Cercherà di reprimere i suoi sentimenti fino alle scuole superiori. Quel sentimento nel paesino viene visto come un tabù. A rendere più difficile la sua situazione saranno  i suoi coetanei che innescano nei suoi confronti  veri e propri attacchi di omofobia e bullismo, tanto da spingere Marco a non frequentare più le scuole.

Il padre ignaro di tutto lo manderà a lavorare. Ma a distanza di alcuni anni quando tutto sembra ormai passato, quel gruppo di balordi ritorna ad accanirsi contro di lui. Questa volta la violenza prende il posto delle parole.

Fortunatamente a scaldare il cuore di Marco ci sarà Michele, un amico speciale, il quale gli farà capire che pur vivendo in un ambiente retrogrado c’è qualcuno che si é innamorato di lui. Marco, che ora fa il  pescatore ma sogna di fare l’attore, troverà conforto anche tra le braccia di sua madre Rita, interpretata da Sandra Pellegrino.

Non sarà così per suo padre che quando scopre (qualcuno glielo dirà, in paese…) che suo figlio è attratto dagli uomini, reagisce punendo sua moglie, ritenuta colpevole per le troppe attenzioni date al figlio. E poi se la prenderà con Marco: saranno pugni e schiaffi, l’obbligo di non uscire più senza la presenza del genitore che gli vieterà anche di vedere Michele.

Una mattina Marco approfitterà del fatto che il padre é fuori casa per assistere alla storica processione dell’Addolorata e fugge a Roma per inseguire il suo sogno. Due anni dopo lo raggiungerà sua madre Rita, anche lei in fuga, dopo averlo denunciato, dalle brutalità del marito.

Marco s’innamorerà di Francesco (interpretato da Jano Di Gennaro) ma dopo solo due anni avrà una forte delusione che  lo porterà a isolarsi. Una sera grazie all’insistenza di una sua amica, accetterà l’invito ad una festa, e proprio durante quella serata conoscerà Andrea (interpretato da Pierpaolo di Giacomo), un elegante e distinto dottore. Tra i due scatterà subito un colpo di fulmine e nascerà una storia d’amore meravigliosa. Ma con il passare del tempo Marco avvertirà qualcosa di strano. Una delle location scelte da Massimo Previtero e Emanuele Di Leo è Monte Caprino: è un luogo di ritrovo gay. Qui, negli anni Ottanta   perse la vita un giovane, Salvatore Pappalardo. Nessuno ha pagato per quella morte, che il film vuole ricordare. Solo Rocco, il suo compagno – interpretato da Nando Irene – riuscirà a sapere che  Salvo perse la vita per mano di un gruppo di estremisti omofobi.

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