David Beckham all’Onu: “Dobbiamo proteggere i bambini, le loro speranze, le loro aspirazioni e i loro sogni” (VIDEO)

David Beckham all’Onu: “Dobbiamo proteggere i bambini, le loro speranze, le loro aspirazioni e i loro sogni” (VIDEO)

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David Beckham è intervenuto durante l’Assemblea dell’Onu a New York con un accorato discorso in favore dei bambini.

Oggi l’ex calciatore è anche ambasciatore dell’Unicef e dimostra il suo impegno per i più piccoli in ogni modo. L’incontro di fronte all’Onu è stato organizzato in occasione del 30° anniversario della Convenzione sui diritti del fanciullo e per festeggiare la Giornata mondiale dell’Infanzia.

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Tante le promesse fatte all’interno del suo intervento, diventato subito virale e condiviso sui social da milioni di utenti provenienti da tutto il mondo.

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Infanzia – ha iniziato Beckham – un giorno nel quale tutti dovremmo ricordare a noi stessi i nostri doveri nei confronti dei bambini di tutto il mondo. Il nostro dovere è proteggere le loro speranze, le loro aspirazioni e, naturalmente, i loro sogni. Come leader, come personaggi pubblici, come genitori e come essere umani dobbiamo tutti fare di più per proteggere i sogni dei bambini perché il futuro non appartiene a noi ma ai bambini. Nel mondo, le voci dei bambini – ha continuato il marito dell’ex Spice Girls, Victoria Adamsstanno diventando più forti e chiedono migliori condizioni di salute, una visita dal medico, una semplice vaccinazione contro le malattie, un piatto di cibo e acqua pulita da bere. Stanno chiedendo posti a sedere nelle aule e le voci più forti sono quelle delle bambine. Vogliono semplicemente le stesse opportunità dei bambini di imparare e di formarsi”.

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I giovani – ha infine concluso Beckham – chiedono un Pianeta che possa ospitare loro e le generazioni future e noi adulti dobbiamo domandarci se li stiamo ascoltando, se siamo abbastanza umili e intelligenti da renderci conto che sul volto di ogni bambino si vede il futuro del mondo”. L’intervento si è poi concluso con importanti promesse tra gli applausi dei presenti.

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