
Che tra Nikita Perotti e Andrea Delogu ci fosse qualcosa di speciale era apparso chiaro fin dalle prime settimane di Ballando con le Stelle. Sguardi complici, intesa evidente in pista, un linguaggio del corpo che andava oltre la semplice sintonia professionale. Ora, però, è la stessa Delogu a fare chiarezza sul rapporto che la lega al suo insegnante di ballo, scegliendo di raccontarlo con parole misurate, profonde e sorprendentemente intime.
Lo ha fatto attraverso un lungo post pubblicato su Instagram nella mattinata di venerdì 12 dicembre, una sorta di dichiarazione emotiva che ha immediatamente acceso l’attenzione dei fan. «Ho i direct pieni di “dimmi che vi amate”», scrive la conduttrice, aprendo così un racconto che nasce proprio dalle domande insistenti del pubblico. Da lì in poi, Andrea Delogu si lascia andare a una riflessione che non cerca etichette, ma restituisce il senso di un legame autentico, fatto di sfumature e rispetto.
«Questa che state leggendo è una dichiarazione – aggiungete voi la parola che preferite», continua Delogu, spiegando che ciò che prova per Nikita non può essere racchiuso in una definizione semplice. Un rapporto che lei stessa spera possa durare per sempre, qualunque nome gli si voglia dare. Nikita, racconta, è entrato nella sua vita come maestro: giovanissimo, appena ventenne, ma già con una disciplina e una dedizione fuori dal comune. «Ha il senso del dovere e del rispetto che ti riempie gli occhi», scrive, ricordando quanto il ballerino abbia faticato per costruire la sua carriera, senza mai concedersi distrazioni.
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Il racconto prosegue con dettagli che rendono il legame ancora più umano. Delogu confessa quanto le sia stato difficile conquistare la fiducia di Nikita, e quanto, allo stesso tempo, sia stato facile per lui mostrarsi gentile e presente. La danza diventa così il terreno su cui questo rapporto cresce e si trasforma: «Unisce, ti stritola e ti fa sentire dalla stessa parte del mondo, della vita, dei sentimenti». Un’esperienza condivisa che va oltre la televisione e tocca corde personali, comprese le fragilità che la conduttrice ha imparato, poco alla volta, a non nascondere.
Nel suo sfogo, Andrea Delogu parla di abbracci, di sostegno reciproco, e accenna anche al dolore per il recente lutto del fratello, scomparso a soli 19 anni. In questo contesto, Nikita diventa una presenza solida, un punto di equilibrio. «Un legame vero, vivo, di due mondi diversi e lontani che fanno il tifo l’uno per l’altra», lo definisce, sottolineando come questa connessione non sia destinata a esaurirsi con la fine del programma.
Non a caso, Delogu sceglie consapevolmente di non usare mai la parola “amore”. Una scelta precisa, per evitare semplificazioni e titoli facili. Preferisce parlare di colori, di sfumature, di un affresco emotivo che non vuole vedere ridotto a una formula. E chiude con un’immagine quotidiana, tenera e leggera: Nikita che va a pranzo da lei, la prende in giro, lei che ride. Poi l’appuntamento alla pista da ballo, pronta a volare di nuovo.
A distanza di qualche ora, però, arriva anche una precisazione, necessaria per arginare le interpretazioni più romantiche. «Mi tocca specificare che no, non stiamo insieme», scrive Delogu. «Ci siamo trovati come persone, come anime». Un chiarimento che non ridimensiona il legame, ma lo riporta alla sua essenza: non una storia d’amore, almeno per ora, ma un rapporto profondo, raro e autentico, nato sotto i riflettori ma vissuto con una delicatezza che, oggi, sembra sempre più preziosa.